care lettrici cari lettori

A dicembre ci saranno due incontri sulla favola Pelle di Foca,una donna antica che emerge dalle acque per entrare in contatto con il mondo terreno. Esiste un linguaggio del giorno e uno della notte, solo che non siamo più in grado di fare la distinzione. E per questo la nostra parte più sapiente non ascolta più storie che la possono nutriree fare fiorire, poichè ormai parliamo ed ascoltiamo un solo tipo di linguaggio quello della vita abituale, dozzinale, scontata. Siamo state contaminate da una perdita di memoria grave, per la nostra salute e per la nostra felicità, talmente contaminate da non sapere più riconoscere i struggenti e fantastici insegnamenti che si celano dentro alle migliaia di favole sparse nel mondo. Anche la Romagna è ricca di favole simili per esempio alla Bella Addormentata come Principessa Splendore o Le Tre Principesse in cui le protagoniste, eroine dal carattere forte e per niente malleabile, si trovano costrette da una maledizione che in realtà è una benedizione cammuffata, ad una pausa forzata che permette loro di sviluppare fino in fondo la lro femmninilità, perchè solo se la fanciulla diventa donna la vita può continuare. Quindi nella nostra vita è fondamentale incontrare una o più pause forzate, il sonno della Bella Addormentata, l'essere trasformate in statue delle Tre Principesse, è un atto psicomagico, terapeutico, cioè una magia per fare un salto di crescita. Quindi se ora ci sentiamo chiuse in una situazione che ci appare senza via di uscita, in cui ci sentiamo come morte, imprigionate e immobilizzate, possiamo leggere queste favole una due cento volte per acquietarci, per riuscire a stare in uno stato di quiete, dove però ci curiamo con atti trasformativi. Per esempio cerchiamo favole, contiamo le lacrime che versiamo nella giornata e le chiamiamo laghetto salato del mio cuore, respiriamo con intenzione e attenzione, cercando di percepire informazioni diverse su noi stesse, ascoltandoci con più Attenzione visto che abbiamo accettato la pausa forzata. Iniziamo a vedere con occhi diversi la situazione in cui siamo infelici, iniziamo a darci una possibilità di crescita più consona ed onorevole all'Anima. Impariamo a fidarci anche di cose che non dipendono da noi ma da noi possono solo essere sollecitate. Mi sembra un bel rivoltone dai soliti modi che in realtà non vanno molto più in là della solita lamentela lamentosa che continua a non darci cambiamenti.

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